Concerti in Divenire
ENSEMBLE
I BASSIFONDI:
ROMA '600
Concerti in Divenire
ENSEMBLE
I BASSIFONDI:
ROMA '600
Venerdì 4 luglio 2025, ore 20:30
CHIESA DI SANTA FELICITA
in piazza di Santa Felicita 3, 50125 Firenze
Gabriele Miracle: percussioni
Stefano Todarello: colascione, liuto
Simone Vallerotonda: liuto, chitarra barocca e direzione
programma
Cinta di rose
Rugiadose
L’alba cinta di fiori
da Libro IV di Villanelle, Roma 1623
di H. Kapsberger
Gagliarda francese
Passacaglio per la O
Aria di Firenze
da Li cinque libri della chitarra spagnuola, Roma 1640
di Giovanni Paolo Foscarini
Vestiva i colli
da Ms. Krakau 40032
di Giovanni Pierluigi da Palestrina
Spagnoletta
Monica
Aurilla mia
Mal francese mi tormenta
da Libro I d’intavolatura di chitarra spagnola, Roma 1660
di Tommaso Marchetti romano
Solo e pensoso
da IX libro dei madrigali, Venezia 1599
di Luca Marenzio
Mamma lo scorpiò
Passacaglia per la D
da Libro I d’intavolatura di chitarra, Roma 1646
di Ferdinando Valdambrini romano
Non vidi mai dopo notturna pioggia
da Libro I dei madrigali, Venezia 1585
di Luca Marenzio
Stu pettu è fattu cimbalu d’amuri
Antidotum tarantulæ
da Magnes sive de arte magnetica, Roma 1641
di Athanasius Kircher
Venerdì 4 luglio 2025, ore 20:30
CHIESA DI SANTA FELICITA
in piazza di Santa Felicita 3, 50125 Firenze
ENSEMBLE I BASSIFONDI
Gabriele Miracle: percussioni
Stefano Todarello: colascione, liuto
Simone Vallerotonda: liuto, chitarra barocca e direzione
programma
Cinta di rose
Rugiadose
L’alba cinta di fiori
da Libro IV di Villanelle, Roma 1623
di H. Kapsberger
Gagliarda francese
Passacaglio per la O
Aria di Firenze
da Li cinque libri della chitarra spagnuola, Roma 1640
di Giovanni Paolo Foscarini
Vestiva i colli
da Ms. Krakau 40032
di Giovanni Pierluigi da Palestrina
Spagnoletta
Monica
Aurilla mia
Mal francese mi tormenta
da Libro I d’intavolatura di chitarra spagnola, Roma 1660
di Tommaso Marchetti romano
Solo e pensoso
da IX libro dei madrigali, Venezia 1599
di Luca Marenzio
Mamma lo scorpiò
Passacaglia per la D
da Libro I d’intavolatura di chitarra, Roma 1646
di Ferdinando Valdambrini romano
Non vidi mai dopo notturna pioggia
da Libro I dei madrigali, Venezia 1585
di Luca Marenzio
Stu pettu è fattu cimbalu d’amuri
Antidotum tarantulæ
da Magnes sive de arte magnetica, Roma 1641
di Athanasius Kircher
Biglietti disponibili online su
Per acquistare i biglietti, anche con riduzione, cliccare il pulsante qui sotto:
Biglietti disponibili online su
Per acquistare i biglietti, anche con riduzione, cliccare il pulsante qui sotto:
Gli Artisti
Gli Artisti
Da un’idea di Simone Vallerotonda, nasce l’ensemble “I BASSIFONDI” che propone la musica del XVII e XVIII secolo per liuto, arciliuto, tiorba e chitarra barocca, con l’accompagnamento del “basso continuo”. Tutti i più importanti liutisti e chitarristi dell’epoca, suonavano la loro musica “condividendola” con altri strumenti. L’esigenza di creare un comune linguaggio esecutivo e improvvisativo, spinge I Bassifondi a proporre autori meno noti del mondo degli strumenti a pizzico, ma non meno importanti, restituendoli nella loro autenticità.
Una profonda ricerca delle fonti musicali, corde in budello, manuali di diminuzioni, consapevole di non raggiungere mai la Verità, spinge l’ensemble a riproporre l’antica prassi esecutiva, senza paura né soggezioni a visioni romantiche.
Il loro primo album “Alfabeto falso” (Arcana/Outhere Music, 2017) ha scosso gli ascoltatori, con un repertorio per chitarra barocca ricco di stravaganze armoniche, l’alfabeto falso appunto, paragonabile al jazz moderno. Con “Roma 600” (Arcana/Outhere Music, 2019), I Bassifondi esplorano gli aspetti popolari presenti nella musica romana, come specchio di quella colta. Con il nuovo album “La Guitarre Royalle” (Arcana/Outhere Music, 2024), I Bassifondi esplorano la musica a due chitarre e non solo, del più importante chitarrista italiano del Seicento: Francesco Corbetta.
Invitati nei più importanti Festival di musica antica ed Istituzioni in Europa, USA, Sud-America, Australia, alla maniera dei liutisti e chitarristi dell’epoca, I Bassifondi viaggiano insieme attraverso il mondo, cercando sempre di godere serenamente la loro musica e la loro vita. Accanto ai festival specializzati, I Bassifondi suonano anche in clubs, pubs, condividendo la musica barocca in luoghi “non ufficiali” con gente comune… ma questa è un’altra storia!
In continua evoluzione e studio, l’ensemble I Bassifondi amplia il suo repertorio e dalla compagine originaria di trio, si propone in veste orchestrale per riportare in luce opere e oratori legati alle figure dei liutisti del passato.
L’ensemble è sostenuto dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica.
Nato a Roma nel 1983 ha iniziato gli studi musicali sulla chitarra classica. Affascinato dalla musica antica a 18 anni acquista un liuto senza minimamente saperlo suonare. Ha iniziato così a studiarlo con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand.
Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e gli Enciclopedisti.
Nel 2011 è risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Internazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e vincitore del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne) nella sezione musica da camera.
Ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose in USA, Australia, Sud America, Sud Africa, Cina, e in tutta Europa, tra cui: Carnegie Hall di New York, Sydney Conservatorium, Teatro de la Ciudad a Città del Messico, Teatro Municipal di Santiago del Chile, Singapore Lyric Opera, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Theater an der Wien, Theatre des Champs Élysées di Parigi, Casa da Musica di Oporto, Liszt Academy di Budapest, Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano.
Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive quali: RAI, ABC, BBC, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparté, E Lucevan Le Stelle Records, Arcana /Outhere Music.
Oltre alla sua attività di solista, collabora come continuista con vari ensembles tra cui: Modo Antiquo, Rinaldo Alessandrini & Concerto Italiano, Imaginarium Ensemble, Cantar Lontano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Ottavio Dantone & Accademia Bizantina.
A 38 anni vince la nomina di ruolo come docente di Liuto al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.
Aperto alla sperimentazione e alle contaminazioni, ha suonato con Vinicio Capossela… ma questa è un’altra bella storia!
È fondatore de “I Bassifondi“, suo ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ‘600 e ‘700 con il basso continuo.
È sostenuto dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, sia come solista che con il suo ensemble.
Da un’idea di Simone Vallerotonda, nasce l’ensemble “I BASSIFONDI” che propone la musica del XVII e XVIII secolo per liuto, arciliuto, tiorba e chitarra barocca, con l’accompagnamento del “basso continuo”. Tutti i più importanti liutisti e chitarristi dell’epoca, suonavano la loro musica “condividendola” con altri strumenti. L’esigenza di creare un comune linguaggio esecutivo e improvvisativo, spinge I Bassifondi a proporre autori meno noti del mondo degli strumenti a pizzico, ma non meno importanti, restituendoli nella loro autenticità.
Una profonda ricerca delle fonti musicali, corde in budello, manuali di diminuzioni, consapevole di non raggiungere mai la Verità, spinge l’ensemble a riproporre l’antica prassi esecutiva, senza paura né soggezioni a visioni romantiche.
Il loro primo album “Alfabeto falso” (Arcana/Outhere Music, 2017) ha scosso gli ascoltatori, con un repertorio per chitarra barocca ricco di stravaganze armoniche, l’alfabeto falso appunto, paragonabile al jazz moderno. Con “Roma 600” (Arcana/Outhere Music, 2019), I Bassifondi esplorano gli aspetti popolari presenti nella musica romana, come specchio di quella colta. Con il nuovo album “La Guitarre Royalle” (Arcana/Outhere Music, 2024), I Bassifondi esplorano la musica a due chitarre e non solo, del più importante chitarrista italiano del Seicento: Francesco Corbetta.
Invitati nei più importanti Festival di musica antica ed Istituzioni in Europa, USA, Sud-America, Australia, alla maniera dei liutisti e chitarristi dell’epoca, I Bassifondi viaggiano insieme attraverso il mondo, cercando sempre di godere serenamente la loro musica e la loro vita. Accanto ai festival specializzati, I Bassifondi suonano anche in clubs, pubs, condividendo la musica barocca in luoghi “non ufficiali” con gente comune… ma questa è un’altra storia!
In continua evoluzione e studio, l’ensemble I Bassifondi amplia il suo repertorio e dalla compagine originaria di trio, si propone in veste orchestrale per riportare in luce opere e oratori legati alle figure dei liutisti del passato.
L’ensemble è sostenuto dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica.
Nato a Roma nel 1983 ha iniziato gli studi musicali sulla chitarra classica. Affascinato dalla musica antica a 18 anni acquista un liuto senza minimamente saperlo suonare. Ha iniziato così a studiarlo con Andrea Damiani al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove si è diplomato col massimo dei voti. Ha successivamente conseguito il diploma di Master su Tiorba e Chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand.
Si è laureato in Filosofia col massimo dei voti presso l’Università “Tor Vergata” di Roma e si è specializzato in Estetica col massimo dei voti e la lode, dedicandosi ai rapporti tra la musica del ‘700 e gli Enciclopedisti.
Nel 2011 è risultato miglior classificato, nella sezione solisti, al Concorso Internazionale di Liuto “Maurizio Pratola” e vincitore del concorso REMA (Rèseau Européen de Musique Ancienne) nella sezione musica da camera.
Ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose in USA, Australia, Sud America, Sud Africa, Cina, e in tutta Europa, tra cui: Carnegie Hall di New York, Sydney Conservatorium, Teatro de la Ciudad a Città del Messico, Teatro Municipal di Santiago del Chile, Singapore Lyric Opera, Concertgebouw di Amsterdam, Wigmore Hall di Londra, Theater an der Wien, Theatre des Champs Élysées di Parigi, Casa da Musica di Oporto, Liszt Academy di Budapest, Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano.
Ha registrato per importanti emittenti radio e televisive quali: RAI, ABC, BBC, Mezzo, France Musique, Radio4, Arte, Polskie Radio, Kulturradio, RSI, Radio Classica, Radio Vaticana e ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparté, E Lucevan Le Stelle Records, Arcana /Outhere Music.
Oltre alla sua attività di solista, collabora come continuista con vari ensembles tra cui: Modo Antiquo, Rinaldo Alessandrini & Concerto Italiano, Imaginarium Ensemble, Cantar Lontano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Ottavio Dantone & Accademia Bizantina.
A 38 anni vince la nomina di ruolo come docente di Liuto al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.
Aperto alla sperimentazione e alle contaminazioni, ha suonato con Vinicio Capossela… ma questa è un’altra bella storia!
È fondatore de “I Bassifondi“, suo ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ‘600 e ‘700 con il basso continuo.
È sostenuto dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica, sia come solista che con il suo ensemble.