CORRENTI E RIFLESSI. L’ACQUA TRA MOTO E CONTEMPLAZIONE | Duo Fossi – Masi
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venerdì 05 Giugno 2026
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20:30 - 22:30
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Concerto inaugurale del FLORE Festival 2026 – Voci d’Acqua, “CORRENTI E RIFLESSI. L’ACQUA TRA MOTO E CONTEMPLAZIONE” esplora il tema dell’acqua attraverso il pianoforte solo e a quattro mani, mettendo in dialogo movimento, memoria e contemplazione. Il programma attraversa epoche e linguaggi differenti, costruendo un percorso che riflette le molteplici nature dell’elemento acquatico: il fluire continuo, la sospensione, la profondità e il riflesso.
Dalla luminosa eleganza della Sonata K.521 di Mozart alla scrittura impressionista di Ravel e Debussy, fino alla tensione poetica della Fantasia in Fa minore di Schubert, il concerto costruisce un viaggio sonoro in cui l’acqua diventa metafora del tempo e della trasformazione.
Sonata in Do maggiore K.521, per pianoforte a quattro mani
di Wolfang Amadeus Mozart
Jeux d’Eau
di Maurice Ravel
Matteo Fossi, al pianoforte
Preludio “La Cathédrale engloutie”
di Claude Debussy
Pier Narciso Masi, al pianoforte
Fantasia in Fa minore, per pianoforte a quattro mani
di Franz Schubert
Pianista tra i più apprezzati della sua generazione, Matteo Fossi si distingue per la profondità interpretativa, il rigore stilistico e la costante attenzione alla ricerca musicale. La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi in importanti festival e istituzioni italiane ed europee, affrontando un repertorio che spazia dal classicismo alla musica contemporanea.
Figura storica del concertismo italiano, Pier Narciso Masi è considerato uno dei più autorevoli interpreti del repertorio pianistico e cameristico europeo. La sua carriera internazionale lo ha visto protagonista in prestigiose sale da concerto e collaborazioni con importanti musicisti del panorama europeo.
Concerto inaugurale del FLORE Festival 2026 – Voci d’Acqua, “CORRENTI E RIFLESSI. L’ACQUA TRA MOTO E CONTEMPLAZIONE” esplora il tema dell’acqua attraverso il pianoforte solo e a quattro mani, mettendo in dialogo movimento, memoria e contemplazione. Il programma attraversa epoche e linguaggi differenti, costruendo un percorso che riflette le molteplici nature dell’elemento acquatico: il fluire continuo, la sospensione, la profondità e il riflesso.
Dalla luminosa eleganza della Sonata K.521 di Mozart alla scrittura impressionista di Ravel e Debussy, fino alla tensione poetica della Fantasia in Fa minore di Schubert, il concerto costruisce un viaggio sonoro in cui l’acqua diventa metafora del tempo e della trasformazione.
Sonata in Do maggiore K.521, per pianoforte a quattro mani
di Wolfang Amadeus Mozart
Jeux d’Eau
di Maurice Ravel
Matteo Fossi, al pianoforte
Preludio “La Cathédrale engloutie”
di Claude Debussy
Pier Narciso Masi, al pianoforte
Fantasia in Fa minore, per pianoforte a quattro mani
di Franz Schubert
Pianista tra i più apprezzati della sua generazione, Matteo Fossi si distingue per la profondità interpretativa, il rigore stilistico e la costante attenzione alla ricerca musicale. La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi in importanti festival e istituzioni italiane ed europee, affrontando un repertorio che spazia dal classicismo alla musica contemporanea.
Figura storica del concertismo italiano, Pier Narciso Masi è considerato uno dei più autorevoli interpreti del repertorio pianistico e cameristico europeo. La sua carriera internazionale lo ha visto protagonista in prestigiose sale da concerto e collaborazioni con importanti musicisti del panorama europeo.