MARE APERTO – IL GRANDE RESPIRO DEGLI ARCHI | Ottetto d’archi
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lunedì 29 Giugno 2026
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20:30 - 22:00
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Il concerto conclusivo del FLORE Festival 2026 riunisce un grande ottetto d’archi in un programma dedicato all’ampiezza sonora, alla memoria e al respiro del mare. Le scritture orchestrali e cameristiche si fondono in un flusso musicale continuo, attraversato da tensione lirica, slancio emotivo e profondità timbrica.
L’ensemble costruisce un paesaggio sonoro ampio e immersivo, ideale conclusione del percorso dedicato all’acqua.
PROGRAMMA
Intermezzo per ottetto d’archi (1950, prima esecuzione in Italia)
di Lawrance Collingwood
Petite danse (fugée) (2020, prima esecuzione in Italia)
di Heinz Holliger
Ottetto (versione originale del 1825)
di Felix Mendelssohn
NOTE A PROGRAMMA
Dopo il successo della prima esecuzione del Quintetto per pianoforte di Lawrance Collingwood – nonno della violista Mariana Doughty – accolta con grande entusiasmo ad opera di Egidius Streiff e Mariana Doughty e altri musicisti nel 2026, presentano il suo ottetto d’archi: l’Intermezzo tratto dall’opera The Death of Tintagiles. Collingwood studiò a San Pietroburgo con Glazunov, prima di diventare celebre come direttore d’orchestra, cofondatore della English National Opera e pioniere della registrazione discografica (HMV/EMI). Nonostante il successo della sua prima opera Macbeth, The Death of Tintagiles non venne mai rappresentata.
Per l’80º compleanno di Heidi BaaderNobs, Heinz Holliger compose una piccola danza. La doppia esecuzione di questo brano vuole essere un omaggio sia al mittente sia alla destinataria.
L’Ottetto di Mendelssohn è uno dei brani cameristici più eseguiti in assoluto, ma così non lo avete mai sentito: la versione originale del giovane Felix conserva angoli vivi, contrasti e asperità commoventi, che il Mendelssohn più maturo in seguito “levigò”. Una volta eseguito, non possiamo più farne a meno: ascoltate l’originale in concerto!
CV Artisti
Egidius Streiff | Violinista svizzero attivo come solista e camerista in Europa e negli Stati Uniti.
Ladislau Petru Horvath | Violinista e direttore d’orchestra, figura di riferimento nel panorama musicale italiano.
Luisa Bellitto | Violinista attiva in ambito cameristico e orchestrale.
Tommaso Vannucci | Violinista di raffinata sensibilità interpretativa, attivo tra repertorio classico e contemporaneo.
Mariana Doughty | Violinista e violista britannica attiva tra Europa e Stati Uniti.
Jörg Winkler | Prima viola del Maggio Musicale Fiorentino, riconosciuto per l’elevata qualità artistica.
Sébastien Singer | Violoncellista svizzero apprezzato nel panorama cameristico europeo.
Patrizio Serino | Primo violoncello dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, attivo in ambito internazionale.
Il concerto conclusivo del FLORE Festival 2026 riunisce un grande ottetto d’archi in un programma dedicato all’ampiezza sonora, alla memoria e al respiro del mare. Le scritture orchestrali e cameristiche si fondono in un flusso musicale continuo, attraversato da tensione lirica, slancio emotivo e profondità timbrica.
L’ensemble costruisce un paesaggio sonoro ampio e immersivo, ideale conclusione del percorso dedicato all’acqua.
PROGRAMMA
Intermezzo per ottetto d’archi (1950, prima esecuzione in Italia)
di Lawrance Collingwood
Petite danse (fugée) (2020, prima esecuzione in Italia)
di Heinz Holliger
Ottetto (versione originale del 1825)
di Felix Mendelssohn
NOTE A PROGRAMMA
Dopo il successo della prima esecuzione del Quintetto per pianoforte di Lawrance Collingwood – nonno della violista Mariana Doughty – accolta con grande entusiasmo ad opera di Egidius Streiff e Mariana Doughty e altri musicisti nel 2026, presentano il suo ottetto d’archi: l’Intermezzo tratto dall’opera The Death of Tintagiles. Collingwood studiò a San Pietroburgo con Glazunov, prima di diventare celebre come direttore d’orchestra, cofondatore della English National Opera e pioniere della registrazione discografica (HMV/EMI). Nonostante il successo della sua prima opera Macbeth, The Death of Tintagiles non venne mai rappresentata.
Per l’80º compleanno di Heidi BaaderNobs, Heinz Holliger compose una piccola danza. La doppia esecuzione di questo brano vuole essere un omaggio sia al mittente sia alla destinataria.
L’Ottetto di Mendelssohn è uno dei brani cameristici più eseguiti in assoluto, ma così non lo avete mai sentito: la versione originale del giovane Felix conserva angoli vivi, contrasti e asperità commoventi, che il Mendelssohn più maturo in seguito “levigò”. Una volta eseguito, non possiamo più farne a meno: ascoltate l’originale in concerto!
CV Artisti
Egidius Streiff | Violinista svizzero attivo come solista e camerista in Europa e negli Stati Uniti.
Ladislau Petru Horvath | Violinista e direttore d’orchestra, figura di riferimento nel panorama musicale italiano.
Luisa Bellitto | Violinista attiva in ambito cameristico e orchestrale.
Tommaso Vannucci | Violinista di raffinata sensibilità interpretativa, attivo tra repertorio classico e contemporaneo.
Mariana Doughty | Violinista e violista britannica attiva tra Europa e Stati Uniti.
Jörg Winkler | Prima viola del Maggio Musicale Fiorentino, riconosciuto per l’elevata qualità artistica.
Sébastien Singer | Violoncellista svizzero apprezzato nel panorama cameristico europeo.
Patrizio Serino | Primo violoncello dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, attivo in ambito internazionale.